mar 2007
Parte la stagione estiva
Il cemento e l'indoor vi creano problemi? Poco importa oramai: da sabato 24 marzo tutti i campi in terra rossa del TCS saranno agibili e pronti per una grande stagione estiva. I primi test hanno confermato la praticabilità dei campi, già in ottima condizione. Sono stati realizzati anche alcuni lavori importanti: i campi 3 e 4 hanno ora le righe in plastica e non più in tessuto, il campo 1 invece ha visto l'installazione di una nuova rete. Come sempre, per prenotazioni e informazioni potete contattare i maestri Bertoldero e Magnus o direttamente il PlayVillage.
Buona stagione!
Aggiornata la classifica
Piccoli e grandi movimenti nella classifica sociale: Pasqual si avvicina sempre più al secondo posto avendo guadagnato un doppio +25 su Baffi e Scomparin. Grande balzo in avanti di Spagnol che con un +125 sale al 4 posto, filotto positivo di tre vittorie rispettivamente su Baffi, Gerotto, Scomparin.
+25 anche per Gerotto che ha avuto la meglio su Gobbo, ciò nonostante Gerotto non riesce a mantenere la posizione subito fuori dal podio. Piovesan rafforza il suo primato con un +50, praticamente irraggiungibile...
Alla fine chi ha vinto?
Così si conclude l'articolo comparso sul Gazzettino di Venezia lo scorso giovedì. La risposta è naturalmente retorica: Lo sport e l'amicizia.
Ma un vincitore c'e stato, anzi 2: la coppia Paganelli/Mestriner ha avuto la meglio in finale contro Gobbo/Trevisol in uno scontro emozionante.
Di che sto parlando? Del primo torneo misto wheelchari-normodotati. Di seguito l'esaustivo articolo (esaustivo su tutto meno che sulla dichiarazione dovuta dei vincitori) pubblicato:

Di Fabrizio Cibin - Il Gazzettino.
Quando lo sport aiuta a superare qualsiasi barriera, fisica e mentale. O più semplicemente quando aiuta a pensare che tutte le persone siano veramente uguali, al di là di qualsiasi handicap. È successo l'altro giorno al Tennis Club Serenissima, presso gli impianti sportivi al coperto del Play Village: atleti disabili e normodotati hanno giocato insieme un torneo. Era la prima volta che accadeva. A renderlo possibile la squadra agonistica jesolana neopromossa in D2 e gli atleti dello Jesolo Sport Paraplegici, che partecipano a loro volta ai campionati italiani organizzati dal Comitato Italiano Paraolimipico e al circuito internazionale Nec Wheelchair Tennis Tour. La competizione è stata organizzata a squadre tipo mini Coppa Davis. Ma la particolarità stava nel fatto che le sei coppie erano miste, ovvero un giocatore in carrozzina e uno in piedi. Il primo poteva colpire la palla secondo il regolamento del tennis in carrozzina, ovvero dopo massimo due rimbalzi, il resto era uguale per tutti. "Dopo i primi incerti scambi - ha ricordato con emozione e la giusta dose di entusiasmo per il traguardo raggiunto, Renzo Partel, presidente dello Jesolo Sport Paraplegici - piano piano il braccio si è sciolto e i colpi sono usciti ed il torneo è divenuto, come auspicato, agonistico, intenso ed emozionante, dal punto di vista sia sportivo che umano, lasciando in tutti i presenti, qualcosa di positivo da ricordare, in quanto non si è notata la disabilità ma solo il gesto tecnico-sportivo. Ennesima dimostrazione che il binomio sport e solidarietà spesso supera gli ostacoli del pregiudizio, dell'indifferenza e dell'intolleranza." Insomma, è stato un torneo a tutti gli effetti, anche se carico di significati. "È opinione comune - conclude Partel - di ripetere l'esperienza dato che per tutti è stato un evento sportivo un po' diverso ma positivo e gratificante." Le coppie erano formate da Liva Ruti/Andrea Toselli, Mauro Bortolami/Paolo Santin, Antonio Moretto/Alessandro Pasqual, Francesco Trevisol/Flavio Gobbo, Gimmj Mestriner/Maurizio Paganelli, Renzo Partel/Sauro Spagnol. "Alla fine chi ha vinto? Ma lo sport e l'amicizia naturalmente."

Prossimamente online le foto della manifestazione.